The Road of the 52 galleries of the 1st Army
During the First World War in 1915/18, the Monte Pasubio , which had set the boundary between Italy and Austro-Hungarian Empire, and its surroundings were the scene of clashes between Italian soldiers and Austrian troops. Were huge losses on both sides and that he could not man, made him the nature, with numerous landslides and avalanches. He was also a war of mine, as the contenders digging tunnels under the enemy positions, then filled with the explosive blew up. Nonostante tutto questo, i soldati Italiani riuscirono a realizzare un’opera che il Generale Cadorna così definì; “… impresa da giganti, che nessun’altra opera eguaglia su tutto il fronte europeo” . La strada delle 52 gallerie è un tracciato che da Bocchetta Campiglia sale alle Porte del Pasubio. Come dice il nome si attraversano ben 52 gallerie, tutte scavate nella roccia e di lunghezza differente. Si va dagli 8 m. della 22a, ai 318 della 19a. In totale la strada è lunga 6300 m. di cui 2300 in galleria. Le gallerie furono scavate nel 1917, occorsero circa nove mesi di lavoro e doveva servire per rifornire le truppe accampate alle pendici del Pasubio. Fu un’opera titanica che è rimasta nella storia.
Per raggiungere Bocchetta Campiglia noi siamo passati da Schio, qui abbiamo preso la strada Valli del Pasubio (direzione Rovereto) fino alla località Ponte Verde dove siamo andati a destra fino al Passo Xomo, di qui a sinistra fino al punto di partenza. Il pomeriggio che siamo saliti al rifugio, fra nebbia e nuvole, non c’era visibilità, allora ho inserito qualche foto scattata in una precedente escursione sul Pasubio, nel 2008.
Per raggiungere Bocchetta Campiglia noi siamo passati da Schio, qui abbiamo preso la strada Valli del Pasubio (direzione Rovereto) fino alla località Ponte Verde dove siamo andati a destra fino al Passo Xomo, di qui a sinistra fino al punto di partenza. Il pomeriggio che siamo saliti al rifugio, fra nebbia e nuvole, non c’era visibilità, allora ho inserito qualche foto scattata in una precedente escursione sul Pasubio, nel 2008.
| Per vedere le foto della zona sacra del Pasubio, clicca qui . |
Finito il giro della zona sacra siamo ritornati alle Porte del Pasubio e incamminati sulla Strada degli Scarubbi verso Bocchetta Campiglia ( ore 2 ). Ripreso il mezzo ci siamo diretti verso Pian delle Fugazze per visitare l’Ossario e il Museo.
L’Ossario del Pasubio, sul Colle Bellavista, in prossimità di Pian delle Fugazze, è stato inaugurato nell’agosto del 1926. In esso sono raccolte 5077 salme di caduti, di cui 3460 ignoti ( 60 austriaci ).
La piccola cappella dell’Ossario.
Una splendida vetrata.
Un dipinto in una sala interna. Sulla sinistra si vede la scala che porta in cima all’Ossario.
Il piazzale dell’Ossario.
A pochi metri c’è il museo, piccolo ma fatto bene. Appena si entra sulla sinistra, c’è questa bicicletta “Bianchi” del 1911, in dotazione ai militari.
technical data, apart from the weight, I would say that is the ancestor of MTB.
Sunset Pian delle Fugazze.
The trip is doable in one day, but comfortable places to visit with the war, it is better that two. The paper trail is not necessary, but it is always better to have it, even to the knowledge of the surrounding area. I had a map at scale 1:25000 "Pasubio and Carega" sections of the CAI Vicenza. For those who want to know more about how we had the Great War on Pasubio, there is a bibliography far nourished. Every time I go there I buy a book at the refuge and by the time the books I have are:
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One year on Pasubio Michael Bell -
The Pasubio and the road's 52 galleries Claudio Gattera -
Mount Pasubio in the Great War 1915/18 by Claudio Gattera
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